Fantasmi del passato (Ghosts of the Past)
Quaglia dell'Himalaya (Himalayan Quail)
Ophrysia superciliosa
- celeste
- 90 km/h
- In pericolo critico
Conosciuta solo da una manciata di esemplari abbattuti sopra Mussoorie e Nainital prima del 1880. Ogni ricerca su quei pendii da allora è tornata a mani vuote.
- Popolazione
- Sconosciuta/non confermata; se la specie esiste ancora, si presume che qualsiasi popolazione residua conti meno di 50 individui maturi - nessun avvistamento confermato dal dicembre 1876
- Habitat
- Pendii ripidi esposti a sud o a est, ricoperti di erba alta e sterpaglia, a un'altitudine di circa 1,650-2,400 m nei contrafforti dell'Himalaya occidentale
- Curiosità
- La quaglia dell'Himalaya è nota alla scienza solo grazie a una dozzina circa di esemplari raccolti (1836-1876) e non è stata confermata viva dal dicembre 1876, il che ne fa uno degli "uccelli perduti" più ricercati al mondo; avvistamenti possibili ma non confermati sono stati segnalati nel 1984 (Mussoorie), nel 2003 (Naini Tal) e nel 2010 (Nepal occidentale), ma nessuno è stato verificato.
- Areale
- Storicamente noto solo in una piccola area dell'Himalaya occidentale attorno a Mussoorie, Dehra Dun e Naini Tal, nell'Uttarakhand (già Uttar Pradesh), nell'India nordoccidentale
- Dieta
- Semi d'erba, cercati al suolo in piccoli gruppi di cinque o sei individui; i giovani si nutrirebbero anche di insetti, e si sospetta l'uso di bacche (forse incluse Prinsepia utilis, Lonicera angustifolia, Berberis asiatica) come alimento supplementare
- Dimensioni
- 0,25 m
- Apertura alare
- 0,32 m
- Durata di vita
- 3 anni












